Contesto Socio-Economico
La provincia di Pistoia è caratterizzata da una struttura produttiva
formata da piccole e medie imprese, ed imprese artigiane, e dalla grande
industria rappresentata dallo stabilimento Ansaldo-Breda, la maggiore impresa
pistoiese nel settore della meccanica. Essa nacque nel 1911 come stabilimento
San Giorgio di Genova per costruzioni ferroviarie e questa vocazione produttiva
ha mantenuto fino ad oggi, dopo essersi trasformato nel secondo dopo guerra
in Officine Meccaniche Pistoiesi, e, successivamente nel 1971 in Breda
Ferroviaria fino a diventare nel 2001 la attuale Ansaldo-Breda. Questo
complesso dà lavoro a circa 2.000 persone fra interne e nell'indotto ed è
apprezzato in tutto il mondo per prodotti ferroviari di avanguardia.I dati recenti
hanno messo in evidenza che sebbene l’andamento dell’economia
internazionale ed italiana mostri segnali di stallo, la provincia di Pistoia
continua il suo lento ma deciso cammino verso un modello di sviluppo
integrato. Un modello di sviluppo che, al proprio interno, vanta una rilevante
presenza dell’agricoltura ed una buona struttura del terziario unitamente alla
presenza di filiere distrettuali manifatturiere. Nonostante alcune evidenti
difficoltà, legate alla cattiva congiuntura, il sistema economico locale prosegue
quel percorso iniziato alcuni anni fa, un cammino che mostra sempre più la sua
peculiarità; infatti, si tratta di un sistema economico non “sbilanciato” su un
settore prevalente, quindi "non specializzato" ma diversificato, caratterizzato da
relazioni formali e informali di filiera di imprese.
La sfida della realtà socio-economica pistoiese è dunque quella di sostenere e
promuovere lo sviluppo, ed in questo ambito i nuovi ordinamenti previsti per
l’Istituto Tecnico Tecnologico chiamano questa scuola a svolgere un ruolo di
primo piano, fornendo un supporto alla realtà produttiva del territorio con i suoi
numerosi diplomati.
In entrambe le direzioni si parte dalla consapevolezza che è assolutamente
necessario tenere conto del contesto produttivo e della situazione territoriale in
cui opera l’Istituto. Per questo è fondamentale sapere indirizzare al meglio le
finalità educative dell’Istituto, adeguandole nel tempo alle necessità del
momento e salvaguardando i principi di fondo dell’indirizzo. Ciò non toglie
che siano ancora pienamente da perseguire le richieste di nuovi profili,
innovativi rispetto al passato. Per questo il modello educativo dell’Istituto punta
su di una formazione basata sulla duttilità e sulla flessibilità, in grado quindi di
formare tecnici e professionisti capaci di sapersi adattare ai rapidi cambiamenti
della realtà locale e nazionale.
La conseguenza più ovvia di tale premessa è la profonda attenzione rivolta
dall'Istituto alle tecnologie informatiche, strumento oggi indispensabile per chi
opera negli studi professionali e nel settore tecnico. Non a caso l’Istituto si può
considerare all’avanguardia, sul nostro territorio, quanto a dotazione e
modernità delle strumentazioni, come dimostrano la ricchezza dei laboratori e
la presenza e l’applicazione di alcune particolarità (rete Wireless, Registro
Elettronico, …). Altrettanto importanti, sempre con l’occhio rivolto al futuro dei
nostri diplomati, sono le sempre più significative collaborazioni con il modo del
Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Silvano Fedi – Enrico Fermi” - Pistoia
Aggiornato al 14/07/2011 3
lavoro, con gli Enti Locali, con le associazioni di categoria, proprio per meglio
rispondere alle esigenze della realtà socio-economica del territorio pistoiese.
E' su queste premesse che l'Istituto costruisce un'offerta formativa organica,
flessibile, integrata, che si qualifica in particolare per l’inserimento nel curricolo
di progetti specifici indirizzati al biennio ed al triennio: al biennio progetti
trasversali, in direzione dell’accoglienza, al triennio come specifica
caratterizzazione di corso. I ragguagli sui singoli progetti sono contenuti nei
capitoli seguenti.